Login   Tu sei in: tecnopolo


La rete regionale


logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

 

logo piattaforma
Piattaforma Agroalimentare

logo piattaforma
Piattaforma ENA

logo piattaforma
Piattaforma ICT e DESIGN


logo piattaforma
Piattaforma MECCANICA e MATERIALI


NEWS


Immagine
Il Laboratorio ProtoLab dell’ENEA di Bologna al Salone del Restauro di Ferrara 2016
12/04/2016

Il Laboratorio ProtoLab dell’ENEA di Bologna al Salone del Restauro di Ferrara 2016, presenta nuove metodologie di restauro virtuale in 3D

Al Salone del Restauro di Ferrara 2016, presentate le tecnologie ENEA per la salvaguardia, valorizzazione e restauro dei Beni Culturali.

Tra le svariate tecnologie messe in mostra, il Laboratorio ProLab dell’ENEA di Bologna ha presentato la metodologia che, partendo dal file 3D proveniente da scansione laser o a luce strutturata, consente di ricostruire il modello virtuale 3D di reperti o opere incomplete al fine di pianificare sia l’azione di ripristino della geometria originale, sia di consentire un dialogo tra storici e restauratori al fine di verificare e proporre nuove ipotesi di studio.

Le attività di ProtoLab del Laboratorio DTE-SEN CROSS dell’ENEA di Bologna, sono finalizzate alla ricerca, innovazione e al trasferimento tecnologico nell’ambito delle tecnologie cad/cam con particolare riguardo a quelle di modellazione CAD, Ingegneria Inversa e stampa 3D in diversi settori industriali tra cui quello dei Beni Culturali.
In questo settore e in particolare in quelle opere dove l’aspetto morfologico assume un ruolo primario, un sempre maggiore interesse è rivolto a quelle tecnologie proprie del mondo industriale, in grado di offrire nuove opportunità di studio e di valorizzazione del patrimonio artistico.

In particolare, l’uso di sistemi di acquisizione digitale e di modellazione CAD 3D consentono, sotto opportune condizioni, di ottenere preziose informazioni sulle caratteristiche morfologiche dell’opera d’arte, di eseguire interventi di restauro virtuale e di pianificazione dell’azione di ripristino del reperto e di consentire un dialogo tra operatori e studiosi al fine di verificare e proporre nuove ipotesi di studio.

In questo ambito il Laboratorio ProtoLab dell’ENEA di Bologna, da sempre impegnato nell’attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico alle PMI nell’ambito delle tecnologie CAD/CAM, traslando l’esperienza maturata nel mondo industriale a quella dei Beni Culturali, ha messo a punto una metodologia che, partendo dal file 3D proveniente da scansione, consente di ricostruire il modello virtuale 3D di reperti o opere incomplete.

Tale metodologia prevede l’integrazione del modello virtuale del reperto sottoforma di mesh triangolari, risultato della scansione 3D, con elementi di modellazione NURBS formati da curve e superfici NURBS che, sotto la guida del restauratore, possono ricomporre le geometrie mancanti e ripristinare la geometria originale del reperto.
Il vantaggio di questa metodologia è dato dal fatto che l’impiego della modellazione NURBS, anche se molto più complessa, consente una elevata precisione nella ricostruzione virtuale e di quantificare in maniera esatta gli scostamenti degli elementi geometrici ricostruiti rispetto alla geometria originale, cosa non fattibile usando come sarebbe più naturale, la classica modellazione tramite l’impiego di manipolatori di deformazione mesh.
Link2
http://www.salonedelrestauro.com/new/it/la-manifestazione/
Fonte news
TECNOPOLO ENEA BOLOGNA




POR FESR

logo rete



Condividi questa pagina con

LinkedIN share Facebook share condividi