Login   Tu sei in: tecnopolo


La rete regionale


logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

 

logo piattaforma
Piattaforma Agroalimentare

logo piattaforma
Piattaforma ENA

logo piattaforma
Piattaforma ICT e DESIGN


logo piattaforma
Piattaforma MECCANICA e MATERIALI


NEWS


A Correggio il primo biogas certificato in Europa
26/09/2016

Il Cib, Consorzio Italiano Biogas, dà avvio alla prima certificazione in Italia per impianti a biogas in agricoltura secondo il disciplinare del marchio biogasfattobene®. Il primo impianto biogas certificato è quello della cooperativa agricola Cat di Correggio, nel Reggiano, azienda socia del Cib.
E´ stata presentata e consegnata nel Reggiano la prima certificazione in Italia – e in Europa – per gli impianti a biogas in agricoltura. Un marchio e un disciplinare all´insegna del 'biogasfattobene®' sviluppati da Cib, il Consorzio italiano biogas, la principale associazione che raggruppa il 40% del mercato nazionale, con 665 associati (di cui 545 aziende agricole) che producono più di 400 MW di energia dalla digestione anaerobica di biomasse.

L´Italia, con 1.500 impianti di biogas in esercizio, è oggi il terzo produttore al mondo di biogas (dopo Germania e Cina), con 2 miliardi di metri cubi annui di gas naturale equivalente. E un mercato potenziale più che doppio, in prospettiva da qui al 2030, con lo sviluppo del biometano, che si stima potrebbe portare la potenza installata nel Paese a 8 miliardi di metri cubi (soddisfacendo così il 10% della domanda di gas nazionale) e creare altri 12mila posti di lavoro (altrettanti sono nati dal 2009 a oggi con il biogas a fronte di 4 miliardi di euro di investimenti).

Il primo impianto biogas certificato è quello della cooperativa agricola Cat di Correggio (Reggio Emilia), che con la fine imposta alla coltivazione di barbabietole dall´Ocm zucchero si è convertita al triticale, una specie ibrida ottenuta incrociando frumento e segale molto interessante come biomassa a fini energetici. «Questa è una certificazione volontaria che mira a dare dignità a una filiera agroindustriale spesso ingiustamente criticata – sottolinea il presidente del Cib, Piero Gattoni – e nasce qui in Emilia proprio per l´eccellenza e l´innovazione del territorio nell´agrifood». Di fatto le oltre 500 imprese agricole aderenti a Cib già oggi rispettano i criteri del biogas 'ben fatto' e hanno titolo per richiedere il marchio certificato.

La conformità al disciplinare è verificata da un organismo terzo qualificato, l´Enama (Ente nazionale per la meccanizzazione agricola) e il marchio biogasfattobene® garantisce che l´azienda rispetti l´ambiente, la sicurezza, processi tracciabili dai campi all´impianto e regole trasparenti di gestione, con l´obiettivo di promuovere filiere corte sostenibili, che utilizzano prevalentemente sottoprodotti ed effluenti zootecnici in logica sinergica e integrata, non alternativa, all´attività agricola primaria. «Si crea così un modello virtuoso di economia circolare e di maggior redditività agricola che ora puntiamo ad allargare all´Unione europea. Questo schema di certificazione poi – aggiunge Gattoni – è già pronto per essere ampliato ai biocarburanti,».

«Sono orgoglioso per tre motivi. La nuova certificazione - conclude Massimo Goldoni, presidente di Enama – valorizza la complementarietà al food-feed creando un circolo virtuoso integrato che ruota attorno ai campi e non ai prodotti . Secondo, promuove lo sviluppo sui territori di best practice, attraverso la collaborazione con atenei e centri di ricerca, uscendo dalle logiche dell´agricoltura assistita per creare soluzioni remunerative di mercato. E da qui il terzo motivo di orgoglio, perché il diffondersi di nuove forme varietali spingerà anche lo studio di nuove macchine e attrezzature in agricoltura, un altro comparto in cui l´indole innovativa del made in Italy sa fare la differenza con i competitor».

Fonte: Il Sole 24 Ore, 22/09/2016

Fonte news
BIOMether.it




POR FESR

logo rete



Condividi questa pagina con

LinkedIN share Facebook share condividi